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Il Caviale del Po

Un'antica tradizione ferrarese

Non si può parlare di caviale, a Ferrara, senza ricordare la leggendaria Nuta, che, nella sua bottega di specialità gastronomiche, in via Mazzini, nell’antico ghetto ebraico, lo rese celebre.
La signora Tilde Bianconi continuò, sempre in via Mazzini, la tradizione, fino a pochi decenni fa, ed a lei si deve la ricetta qui pubblicata, ormai "documento storico", perché gli storioni, nel Po, sono sempre più rari.

"Lo storione si pescava nel Po e mi portavano le ovaie, che pesavano anche 10-12 chili.
Staccavamo le uova dalla membrana e le mettevamo in una cassa di noce, foderata esternamente di amianto, condite con sale e pepe forte.
Facevano un po' d'acqua, per cui le mettevamo a cuocere nel forno, a fuoco bassissimo e mescolando continuamente, perché evaporasse tutto il liquido.
Alla fine si aggiungeva abbondante olio e si versava il caviale in una bacinella, a raffreddare. Quando c'era la Nuta, si vendeva sfuso; io lo confezionavo, invece, in vasetti che venivano richiesti anche dall'estero. Anche dall'America".

 

APPUNTAMENTO CON LO STORIONE, OGGI

Ferrara - Lo storione torna ad essere il "Re del Po": a Burana ogni anno, tra luglio e agosto lo storione è protagonista di una sagra che insegna a riscoprire un gusto perduto della tradizione rivierasca del grande Fiume.

Le tracce dello storione sono antichissime e si perdono negli angoli più remoti dell’Impero Romano, quando nuotava felicemente dall’Adriatico al Tirreno, finché la caccia indiscriminata ha finito per renderlo una specie rara, oggi protetta dalla convenzione di Washington. A ingolosire da sempre l’uomo, infatti, sono le sue gustosissime uova, che hanno dato a questo pesce un fascino “mitologico” che si è tramandato nei secoli. Tradizione che è da sempre fortissima nel Ferrarese, e ancora di più a Bondeno, che sorge proprio sulle rive del Po: fino a non molti anni fa, in queste zone era possibile trovare lo storione nel grande fiume e in molti dei suoi affluenti, oltre che lungo le coste adriatiche.

Dopo anni difficili, nei quali è sembrata addirittura a rischio la sopravvivenza della specie, grazie al lavoro di Agroittica Lombarda, lo storione e le sue pregiatissime uova sono tornati protagonisti sulle tavole di tutto il mondo.



ultima modifica 26/10/2013 09:36
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