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1 - All'ombra dei Finzi-Contini

Dal Corso Martiri della Libertà, l'itinerario percorre il monumentale Corso Ercole I d'Este per raggiungere le Mura e il Parco Urbano, fino al Cimitero ebraico di via delle Vigne, dove è sepolto Giorgio Bassani
 1 - All'ombra dei Finzi-Contini

>>> Corso Ercole I d’Este
Via rinascimentale di collegamento tra Castello Estense e Porta degli Angeli, è rinomata in quanto sede di palazzi, tra cui il Palazzo dei Diamanti, e musei, cardine della cosiddetta Addizione Erculea, la rivoluzionaria opera urbanistica voluta dal duca Ercole I d’Este e realizzata dall’architetto Biagio Rossetti tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento.
Un celebre ritratto narrativo di Corso Ercole I d’Este è tratteggiato nel famoso romanzo Il giardino dei Finzi-Contini.
>>>Parco Massari
Il Parco Massari, che prende il nome dall’attiguo palazzo di fine Cinquecento, è il più vasto giardino pubblico entro le mura della città ed è noto anche per aver ispirato Giorgio Bassani nella descrizione del mitico giardino dei Finzi-Contini, luogo inesistente e frutto dell’immaginazione dello scrittore.
>>> Certosa
L’ampio complesso fu originariamente fondato come monastero dai certosini per volontà di Borso d’Este tra il 1452 e il 1461, quando l’area risultava esterna alle mura cittadine. Secondo Bassani la piazza della Certosa è sempre stata meta di convegni di innamorati. [Gli ultimi giorni di Clelia Trotti]
>>> DEVIAZIONE
Da Corso Ercole I d’Este, svoltando su Via Arianuova, si possono incontrare il Liceo Ariosto, adiacente al Cimitero levantino (Via G. Rossi) e, non lontano, la Casa di Ludovico Ariosto.
Giorgio Bassani frequenta l’Ariosto quando la sede era in Via Borgoleoni 60, negli anni del consenso al regime fascista precedenti la promulgazione delle leggi razziali (1926-1934), e si distingue per la qualità del profitto. Degli anni liceali è notevole l’incontro con il docente di latino e greco Francesco Viviani, stimato da Bassani e reinventato nel professor Guzzo del romanzo Dietro la porta.
Casa di Ludovico Ariosto - Fondazione Giorgio Bassani
Acquistata dal poeta nel 1526, l’abitazione, dotata di terreno e orto, è stata la dimora di Ariosto nell’ultimo periodo della sua vita, fino al 1533. Attualmente ospita la Fondazione Giorgio Bassani, che raccoglie la biblioteca dello scrittore e oggetti personali tra cui la ricostruzione del suo studio romano.
>>> Le Mura e il Parco urbano Giorgio Bassani
Inserito nel 1995 nella Lista del Patrimonio Mondiale tutelato dall’Unesco, il centro storico di Ferrara è delimitato da uno dei più estesi circuiti fortificati esistenti in Italia, recuperato interamente dopo un restauro decennale avviato nel 1988. Dalla Porta degli Angeli si ha una visuale completa del Parco intitolato a Bassani nel 2003. Questo si estende per 1200 ettari e occupa l’antico Barco, riserva di caccia degli Estensi.
È anche grazie all’impegno di Bassani, presidente all’epoca di Italia Nostra, che si deve l’avvio del recupero della cinta muraria.
>>> Cimitero ebraico - Monumento funebre a Giorgio Bassani
Il Cimitero ebraico di Via delle Vigne, tuttora in uso, è il più antico dell’Emilia Romagna, ed è situato a ridosso di un tratto delle mura estensi nell’Addizione Erculea. All’interno trovano posto sepolture dal Settecento in poi e, in un’area appartata, la tomba di Giorgio Bassani con il monumento a lui dedicato, realizzato dallo scultore Arnaldo Pomodoro e dall’architetto Piero Sartogo nel 2003.

Luoghi dell'itinerario

ultima modifica 04/03/2024 11:56
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Il calendario delle iniziative condurrà il visitatore alla scoperta dei centri storici, dei borghi, dei castelli e dei luoghi d’arte  più significativi della regione. Si segnalano inoltre le escursioni guidate nella natura, nella valli naturalistiche e lungo il Po.

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