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Sezioni

Pinacoteca Nazionale

La Pinacoteca ha riaperto regolarmente al pubblico negli orari consueti. Il numero dei visitatori per sala è contingentato e una segnaletica apposita indica ai visitatori le distanze di sicurezza da mantenere
Pinacoteca Nazionale
Pinacoteca Nazionale

Creata nel 1836 la Pinacoteca fu la prima raccolta pubblica di dipinti ferraresi, creata per porre un freno alla dispersione del patrimonio artistico locale, costituendo un museo moderno in cui conservare e promuovere la cultura e l'arte ferraresi.

La Pinacoteca fu costruita nel 1836 per iniziativa del Comune di Ferrara. La sede prescelta fu il piano nobile di Palazzo dei Diamanti dove vennero esposte le grandi pale d'altare provenienti dalle chiese soppresse da Napoleone e i dipinti acquistati da collezioni private cittadine.

Nel 1958 la Pinacoteca Comunale passò allo Stato e divenne così Pinacoteca Nazionale.
Al nucleo originario si aggiunsero, gradualmente, altre opere attraverso depositi, donazioni (collezione Vendeghini-Baldi), acquisti dello Stato e della Cassa di Risparmio di Ferrara che ha depositato in Pinacoteca la propria collezione affinché un pubblico più largo possa godere del patrimonio artistico ferrarese recuperato sul mercato antiquario. Dal 2004 tale impegno è stato recuperato dalla Fondazione della Cassa di Risparmio (Fondazione Carife) che ha rilevato la collezione costituita dalla Cassa.

Gli ambienti al piano nobile conservano tracce consistenti delle decorazioni che ornarono l'antico palazzo degli Este. Il grande salone d'onore è ricoperto da un grandioso soffitto ligneo a lacunari. Le collezioni della Pinacoteca coprono un arco di tempo che va dal XIII al XIX secolo: opere di Jacopo Bellini, di Ercole Roberti, di Andrea Mantegna; tavole a fondo oro di pittori di varia provenienza, come Simone dei Crocifissi, il Maestro di Figline, Guariento. Tra i dipinti del grande maestro del Quattrocento ferrarese, si possono ammirare i tondi raffiguranti il Giudizio e il Martirio di San Maurelio di Cosmè Tura e le famose Muse Erato e Urania provenienti dallo Studiolo di Belfiore.
Dipinti di Garofalo, Ortolano, Carpaccio, Mazzolino, Dosso e Battista Dossi, Scarsellino, Bononi, Bastianino, Guercino testimoniano la particolare vivacità della cultura ferrarese.

Orari

Da martedì  a domenica: 10.00-17.30.
La biglietteria chiude mezz'ora prima dell'orario di chiusura del Museo.
Chiusa 25 dicembre e 1 gennaio.

Giorni di chiusura

  • Lunedì

Tariffe

Intero : 6 euro.
Ridotto: 2 euro (dai 18 ai 25 anni).

INGRESSO GRATUITO per i possessori della card turistica MYFECARD


ACQUISTO ON LINE BIGLIETTI A DATA APERTA: https://biglietteria-gallerie-estensi.ticka.it/

Gratuito

  • Fino a 18 anni
  • Persone diversamente abili con accompagnatore
  • Guide turistiche
  • Giornalisti

Contatti

Come arrivare

A piedi: 5 minuti dal Castello Estense
In autobus: n° 3C dalla Stazione FS e n° 4C dal Castello Estense, fermata Palazzo Diamanti.
Raggiungibile in auto (C.so Rossetti-Porta Mare).

ultima modifica 24/06/2020 15:42
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