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MEIS Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah

IN OTTEMPERANZA AL DPCM DEL 4 NOVEMBRE 2020, IL MEIS RIMANE CHIUSO FINO AL PROSSIMO 3 DICEMBRE 2020
MEIS Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah

Al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è aperta al pubblico la mostra permanente “Ebrei, una storia italiana”.
Attraverso opere d’arte, oggetti, video multimediali e riproduzioni, il percorso conduce alla scoperta della storia degli ebrei in Italia dall’epoca dell’antica Roma al Rinascimento. E' visitabile anche il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”.

 

Il luogo scelto come sede del Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah è il complesso delle ex-carceri cittadine di via Piangipane, costruito nel 1912 e dismesso nel 1992, nella zona sud-ovest della città. A guidare questa scelta è stata la volontà di recuperare per la città un luogo di segregazione e di esclusione e rendere aperto e frequentato uno spazio di emarginazione, collocato a breve distanza dall’area dell’ex ghetto di Ferrara. La sfida è quella di essere un luogo accessibile a tutti, fruibile ad ogni età, senza alcuna distinzione di genere, etnia, religione.

Mostra permanente “EBREI, UNA STORIA ITALIANA”
Attraverso opere d’arte, oggetti, video multimediali e riproduzioni, il percorso conduce alla scoperta della storia degli ebrei in Italia dall’epoca dell’antica Roma al Rinascimento.
Un viaggio che parte da Gerusalemme e arriva a Roma, dove viene svelato il ruolo degli ebrei nella costruzione del monumento più famoso del mondo: il Colosseo. Si visita virtualmente la sinagoga di Ostia con le imponenti colonne e i suoi marmi policromi per poi esplorare le catacombe ebraiche, perfettamente riprodotte. Il viaggio nella storia del Paese continua nel Sud Italia e si conclude durante il Rinascimento con le tavole del 1500 che raffigurano due mercanti e i video multimediali dedicati al rapporto tra l'ebraismo e le grandi opere pittoriche del tempo.

Ha riaperto al MEIS il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”, a cura di Paco Lanciano e Giovanni Grasso. Una iniziativa promossa dalla Presidenza della Repubblica con il contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca-Miur e il sostegno di Intesa Sanpaolo. Fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra è stata esposta nel 2018 al Quirinale in occasione degli ottanta anni dalla promulgazione delle leggi razziali e costituisce la prima parte dell’allestimento del MEIS dedicato alla Shoah.
Attraverso l’uso di multimediali con immagini e filmati d’epoca, documenti originali e installazioni, “1938: l’umanità negata” crea una esperienza immersiva che permette al visitatore di entrare in contatto con il dramma delle leggi razziali, l’esclusione sociale, la persecuzione nazifascista e lo sterminio.
Il percorso concepito dai due curatori è infine arricchito al MEIS dall’installazione site-specific dell’artista israeliano di fama internazionale Dani Karavan, creata per ricordare l’esperienza italiana della Shoah.

L'itinerario del GIARDINO DELLE DOMANDE è un un percorso verde che conduce alla scoperta delle regole dell'alimentazione ebraica e delle piante bibliche. Mediante pannelli esplicativi, aiuta a comprendere le regole della Kasherut, ovvero la normativa ebraica sull’alimentazione, con particolare riferimento all’uso di carne, latte, pesce e uova. Con un approccio ludico e interattivo, il Giardino fa così avvicinare il pubblico alla cultura ebraica attraverso i suoi odori e sapori, soddisfa certe curiosità piuttosto diffuse – ad esempio, perché gli ebrei non mangino il maiale – e fa riflettere sulle differenze, ma pure sulle tante analogie, con altre tradizioni.

AL MEISHOP si trovano centinaia di romanzi, saggi, libri per ragazzi dedicati all’ebraismo, alla storia e all'arte.
LA BIBLIOTECA è aperta con i seguenti orari: martedì e giovedì 10.00-13.00 e 14.00-18.00; sabato 10.00-14.00.


L'ultima mostra realizzata dal MEIS, “FERRARA EBRAICA” è stata interamente digitalizzata e ora sul sito https://ferraraebraica.meis.museum/ potrete fare un TOUR VIRTUALE che ripercorre la storia di una delle comunità ebraiche più antiche d'Italia e dell'Europa. La mostra è dedicata alla città di Ferrara e il suo indissolubile rapporto - intrecciato in quasi mille anni - con la comunità ebraica locale. I manufatti legati alla ritualità ebraica e alla vita sinagogale vengono accostati ai racconti degli ebrei ferraresi e ai documenti storico-artistici di carattere cittadino.

Orari

TEMPORANEAMENTE CHIUSO FINO AL 3 DICEMBRE 2020

Da venerdì a domenica 10.00-18.00. Si può visitare la mostra "1938: l'umanità negata" a partire dalle 10.30 registrandosi direttamente presso la biglietteria del MEIS.

Giorni di chiusura

  • Lunedì
  • Martedì
  • Mercoledì
  • Giovedì

Tariffe

Ingresso Meis: 7 euro. (Percorso permanente "Ebrei, una storia italiana"+ "1938: l'umanità negata"). ll biglietto può essere acquistato sia online (www.meisweb.it) che in biglietteria.
Ingresso gratuito: bambini sotto i 6 anni, diversamente abili al 100% con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM e militari in divisa.
Tariffa ridotta euro 5,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, studenti universitari e possessori di MyFE Card).

Gratuito

  • Fino a 6 anni
  • Persone diversamente abili con accompagnatore
  • Giornalisti
  • Militari
  • Guide turistiche

Come arrivare

Dalla stazione ferroviaria autobus n. 2. In auto: parcheggio gratuito Ex- Mof nelle vicinanze (ingresso su via Darsena).

ultima modifica 07/11/2020 11:39
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