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Sfondo delle briciole di pane

Arte e cultura

Palazzo Paradiso - Biblioteca Ariostea

Il palazzo Paradiso è sede della biblioteca storica di Ferrara. Esso venne fatto erigere nel 1391 da Alberto V d'Este in occasione del suo matrimonio con Giovanna de Roberti e venne decorato, come Schifanoia e Belfiore, con scene della vita di corte e motivi tratti dai romanzi cavallereschi.

Palazzo Schifanoia

Palazzo Schifanoia è visitabile con un nuovo percorso espositivo (diviso su 850 metri quadrati, 11 sale, circa 170 opere), un nuovo allestimento e nuove luci e una nuova la concezione museografica elaborata dalla Direzione dei Musei di Arte Antica con l’intento di riconnettere Ferrara con una delle testimonianze più importanti della propria storia.

Palazzo Turchi di Bagno

Temporaneamente chiuso al pubblico.

Parco Archeologico del Baluardo dell'Amore

Dopo quattrocento anni Ferrara riporta alla luce il Baluardo dell'Amore. Il nuovo Parco archeologico, in corrispondenza dell'antica Porta d'Amore, offre un itinerario di visita che ricalca fedelmente i percorsi originariamente tracciati dagli Estensi

Parco Massari

Il parco prende il nome dall'attiguo palazzo eretto alla fine del Cinquecento ed è il più vasto dei giardini pubblici entro le mura della città.

Parco Pareschi

Originario giardino del Palazzo Estense, detto di San Francesco, fu costruito nella seconda metà del XV secolo da Pietro Benvenuto degli Ordini e ampliato poi da Biagio Rossetti.

Parco urbano G. Bassani

Il territorio del Barco è compreso tra la città e il Po. Era riserva di caccia degli Estensi, annessa alla Delizia di Belfiore, situata entro le mura; luogo votato agli svaghi e ai divertimenti, serviva anche come prolungamento fino al Po del sistema difensivo delle mura dell'Addizione Erculea.

Piazza Ariostea

La particolarissima piazza dalla forma ovale e dal piano ribassato, famosa anche per le corse del Palio, è opera dell'architetto Biagio Rossetti.

Piazza Municipale

Piazza Municipale costituiva un tempo il cortile d’onore del Palazzo Ducale.

Piazza Trento Trieste

Cuore pulsante della città, la piazza risale al Medioevo quando venne costruita la nuova cattedrale dedicata a San Giorgio e attorno si concentrarono le sedi del potere religioso, civile e poi della famiglia che deteneva di fatto la signoria di Ferrara.

Pinacoteca Nazionale

Creata nel 1836 la Pinacoteca fu la prima raccolta pubblica di dipinti ferraresi, creata per porre un freno alla dispersione del patrimonio artistico locale, costituendo un museo moderno in cui conservare e promuovere la cultura e l'arte ferraresi.

Porta degli Angeli

Si apre nelle mura rossettiane in fondo a Corso Ercole I d'Este; nata come torre d’avvistamento, costituiva l'antico accesso alla tenuta ducale di caccia del Barco, posta dove ora si trova il Parco Urbano "G. Bassani".

Porta Paola

Porta Paola fu eretta nel 1612 su disegno di Giovan Battista Aleotti e dedicata a papa Paolo V, allora regnante. Come tutte le porte di Ferrara, nel periodo dell’occupazione francese fu ribattezzata con un nome più repubblicano: Porta Reno. Perciò questo monumentale ingresso alla città reca un nome sul prospetto esterno e un altro, diverso, su quello interno. Dirigendosi verso est si incontra un tratto di mura di origini molto antiche, ma che furono profondamente trasformate nel secondo Cinquecento per ordine del duca Alfonso II

Quadrivio degli Angeli

Quadrivio è il nome assegnato all'incrocio del monumentale Corso Ercole I d'Este con l'asse Corso Porta Mare-Corso Biagio Rossetti.

Scuola Elementare Alda Costa

La scuola fu costruita dal 1932 al 1933 su progetto dell’ingegnere comunale Carlo Savonuzzi

Scuola elementare Ercole Mosti

Secondo alcune fonti, l’edificio (ex villa Revedin) sarebbe stato eretto nel 1738 per volere di Francesco III d’Este, in luogo di un fabbricato più antico.

Scuola elementare Mario Poledrelli

Questo edificio scolastico di proprietà del Comune di Ferrara, costruito nel 1928, fu progettato direttamente dall’ingegnere capo dell’epoca Girolamo Savonuzzi.

Scuole elementari di Baura e S. Martino

Edifici scolastici progettati agli inizi del Novecento da Giacomo Duprà.

Serbatoio dell'acquedotto

Il Serbatoio monumentale dell’Acquedotto cittadino, costruito dal 1930 al 1932, arricchì il cosiddetto “Rione Giardino” di una struttura fuori dal comune e ben ideata dal punto di vista estetico e funzionale.

Sinagoghe

CHIUSE PER RESTAURI. La presenza ebraica a Ferrara data almeno dal XII secolo e, grazie alla tolleranza religiosa praticata dagli Estensi, la comunità divenne sempre più numerosa, accogliendo gruppi di Ashkenaziti in fuga dai territori dell’impero e, più tardi, di Sefarditi cacciati da Spagna e Portogallo.

Spazio espositivo - Padiglione d'Arte Contemporanea

Aperto in occasione di mostre temporanee.

Spazio espositivo - Palazzo dei Diamanti

Lo spazio espositivo del Palazzo dei Diamanti ospita importanti e prestigiose mostre temporanee organizzate da Ferrara Arte

Teatro Comunale "Claudio Abbado"

Dedicato al grande Maestro Abbado la storia del Teatro Pubblico di Ferrara comincia già nel 1790 sotto la direzione dell'architetto Giuseppe Campana.

Tempio di San Cristoforo alla Certosa

Fu Borso d’Este a promuovere, nel 1452, la costruzione di un monastero certosino lontano dal centro abitato.

Via delle Volte

Suggestiva via medievale, segna l'asse lungo il quale si sviluppò la Ferrara, cosiddetta lineare, dal VII al XI secolo d. C. ed influenzò in modo determinante lo sviluppo successivo di tutta la città.

Via San Romano

La via di San Romano prende il nome dall'omonima chiesa, già attestata nel X secolo (997), preesistente alla Cattedrale (XII secolo). La strada, di origine antichissima, appartiene alla Ferrara del XII secolo.

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