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Sfondo delle briciole di pane

Arte e cultura

Palazzo Paradiso - Biblioteca Ariostea

Mercoledì 27 maggio le biblioteche comunali iniziano a riaprire per prestiti e restituzioni. Tutti gli altri servizi sono sospesi, inclusa la possibilità di usufruire delle sale studio e della scelta dei libri a scaffale aperto. Le richieste di PRESTITO possono essere effettuate esclusivamente attraverso due modalità: il catalogo online o il telefono, così come le prenotazioni degli APPUNTAMENTI per il ritiro dei libri.

Palazzo Schifanoia

Palazzo Schifanoia ha riaperto al pubblico. Dell’antica delizia estense sono visitabili le tre stanze principali: il Salone dei Mesi (con una nuova ed appositamente studiata illuminazione), la Sala delle Virtù e la Sala delle Imprese, ovvero gli appartamenti di Borso d’Este. Immergersi nelle sale di Schifanoia è come intraprendere uno splendido viaggio nel tempo. Colloquiare d'un tratto con duchi, cortigiani, putti, tra sale di corte e paesaggi fantastici.

Palazzo Turchi di Bagno

Temporaneamente chiuso al pubblico.

Parco Massari

Il parco prende il nome dall'attiguo palazzo eretto alla fine del Cinquecento ed è il più vasto dei giardini pubblici entro le mura della città.

Parco Pareschi

Originario giardino del Palazzo Estense, detto di San Francesco, fu costruito nella seconda metà del XV secolo da Pietro Benvenuto degli Ordini e ampliato poi da Biagio Rossetti.

Parco urbano G. Bassani

Il territorio del Barco è compreso tra la città e il Po. Era riserva di caccia degli Estensi, annessa alla Delizia di Belfiore, situata entro le mura; luogo votato agli svaghi e ai divertimenti, serviva anche come prolungamento fino al Po del sistema difensivo delle mura dell'Addizione Erculea.

Piazza Ariostea

La particolarissima piazza dalla forma ovale e dal piano ribassato, famosa anche per le corse del Palio, è opera dell'architetto Biagio Rossetti.

Piazza Municipale

Piazza Municipale costituiva un tempo il cortile d’onore del Palazzo Ducale.

Piazza Trento Trieste

Cuore pulsante della città, la piazza risale al Medioevo quando venne costruita la nuova cattedrale dedicata a San Giorgio e attorno si concentrarono le sedi del potere religioso, civile e poi della famiglia che deteneva di fatto la signoria di Ferrara.

Pinacoteca Nazionale

La Pinacoteca ha riaperto regolarmente al pubblico negli orari consueti. Il numero dei visitatori per sala è contingentato e una segnaletica apposita indica ai visitatori le distanze di sicurezza da mantenere

Porta degli Angeli

Si apre nelle mura rossettiane in fondo a Corso Ercole I d'Este; nata come torre d’avvistamento, costituiva l'antico accesso alla tenuta ducale di caccia del Barco, posta dove ora si trova il Parco Urbano "G. Bassani".

Porta Paola

Porta Paola fu eretta nel 1612 su disegno di Giovan Battista Aleotti e dedicata a papa Paolo V, allora regnante.

Quadrivio degli Angeli

Quadrivio è il nome assegnato all'incrocio del monumentale Corso Ercole I d'Este con l'asse Corso Porta Mare-Corso Biagio Rossetti.

Scuola Elementare Alda Costa

La scuola fu costruita dal 1932 al 1933 su progetto dell’ingegnere comunale Carlo Savonuzzi, che inserì il moderno edificio sull’area un tempo occupata dall’Ospedale Sant’Anna, complesso architettonico fondato nel 1443 grazie alla ristrutturazione di un convento preesistente...

Scuola elementare Ercole Mosti

Secondo alcune fonti, l’edificio (ex villa Revedin) sarebbe stato eretto nel 1738 per volere di Francesco III d’Este, in luogo di un fabbricato più antico.

Scuola elementare Mario Poledrelli

Questo edificio scolastico di proprietà del Comune di Ferrara, costruito nel 1928, fu progettato direttamente dall’ingegnere capo dell’epoca Girolamo Savonuzzi.

Scuole elementari di Baura e S. Martino

Edifici scolastici progettati agli inizi del Novecento da Giacomo Duprà.

Serbatoio dell'acquedotto

Il Serbatoio monumentale dell’Acquedotto cittadino, costruito dal 1930 al 1932, arricchì il cosiddetto “Rione Giardino” di una struttura fuori dal comune e ben ideata dal punto di vista estetico e funzionale.

Sinagoghe

CHIUSE PER RESTAURI. La presenza ebraica a Ferrara data almeno dal XII secolo e, grazie alla tolleranza religiosa praticata dagli Estensi, la comunità divenne sempre più numerosa, accogliendo gruppi di Ashkenaziti in fuga dai territori dell’impero e, più tardi, di Sefarditi cacciati da Spagna e Portogallo.

Spazio espositivo - Padiglione d'Arte Contemporanea

Aperto in occasione di mostre temporanee.

Spazio espositivo - Palazzo dei Diamanti

Lo spazio espositivo del Palazzo dei Diamanti ospita importanti e prestigiose mostre temporanee organizzate da Ferrara Arte

Teatro Comunale "Claudio Abbado"

Dedicato al grande Maestro Abbado la storia del Teatro Pubblico di Ferrara comincia già nel 1790 sotto la direzione dell'architetto Giuseppe Campana.

Tempio di San Cristoforo alla Certosa

Fu Borso d’Este a promuovere, nel 1452, la costruzione di un monastero certosino lontano dal centro abitato.

Via delle Volte

Suggestiva via medievale, segna l'asse lungo il quale si sviluppò la Ferrara, cosiddetta lineare, dal VII al XI secolo d. C. ed influenzò in modo determinante lo sviluppo successivo di tutta la città.

Via San Romano

La via di San Romano prende il nome dall'omonima chiesa, già attestata nel X secolo (997), preesistente alla Cattedrale (XII secolo). La strada, di origine antichissima, appartiene alla Ferrara del XII secolo.

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