L'opera non era più visibile dal 1944, quando i bombardamenti che colpirono il Tempio provocarono il crollo delle cupole. Pur sopravvivendo miracolosamente all'esplosione, il dipinto aveva subito danni gravissimi durante i lavori di ricostruzione: rimossa dal telaio e arrotolata senza protezione, la tela rimase per decenni in condizioni conservative estremamente precarie, con conseguenze irreversibili nelle porzioni a contatto con il suolo.
Solo negli anni Sessanta si avviò un primo recupero, seguito da un lungo deposito presso il laboratorio di restauro Nonfarmale a San Lazzaro di Savena. Ora, grazie a un progetto della Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e a una complessa operazione di movimentazione e ricollocazione coordinata e finanziata dal Comune di Ferrara, il restauro - a cura del Laboratorio Nonfarmale - restituisce finalmente alla città questo capolavoro perduto.
L’opera costituisce il pendant dell’Apparizione della Beata Vergine e San Pietro ai compagni di San Brunone, già ricollocata in chiesa nel 2023 grazie al sostegno del Servizio Patrimonio Culturale della Regione Emilia-Romagna. Entrambe le opere, sopravvissute alle confische napoleoniche, divennero proprietà comunale nel 1812.
Programma
La cittadinanza è invitata a seguire le diverse fasi del ritorno dell'opera attraverso un calendario di appuntamenti:
CANTIERE APERTO
17, 18; 24, 25 febbraio, ore 9:00-17:00
PRESENTAZIONE ALLA CITTÀ
Giovedì 19 febbraio, ore 11:00 (Ingresso libero)
VISITE GUIDATE GRATUITE
con il conservatore dei Musei d'Arte Antica, Romeo Pio Cristofori.
Giovedì 19, venerdì 20, sabato 21, domenica 22, venerdì 27 e sabato 28 febbraio, ore 15:30
Prenotazione obbligatoria, posti limitati.
Per prenotare le visite guidate: telefono 0532 244949 o mail: diamanti@comune.fe.it
SANTA MESSA in occasione della ricollocazione
domenica 1 marzo, ore 10:00
celebrata dall’Arcivescovo di Ferrara Mons. Giancarlo Perego