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Museo delle tradizioni e della cultura materiale "La Tratta"

Situato in una casa colonica settecentesca con fienile detta "La Tratta", il Museo delle tradizioni e della cultura materiale del copparese offre una vasta raccolta di materiali.
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Museo delle tradizioni e della cultura materiale "La Tratta"

Il museo nasce nel 1986 con l'acquisto della raccolta di materiali della civiltà contadina del Basso Ferrarese di proprietà di Severino Peron, cui si sono aggiunte negli anni, varie donazioni di privati.

Dal 2000, grazie ad un intenso progetto di restauro, il museo trova sede presso la casa colonica con annesso fienile denominata "La Tratta", riportando il più possibile gli oggetti alla loro collocazione originaria.
L'esposizione ha privilegiato l'esplicazione dei principali cicli produttivi tipici della zona del Copparese, quali: ciclo del grano, ciclo del vino e ciclo della canapa, cercando di allestire gli ambienti domestici come la cucina, la stalla, la camera da letto, al fine di rendere efficace una lettura il più possibile fedele alla realtà trascorsa. Dal 2004 il Museo rimane aperto solamente per visite guidate su prenotazione.

Il 22 maggio 2020, il Comune di Copparo propone all'Associazione "Archeologi dell'Aria" e all'Associazione di rievocatori "Storia in Grigio Verde" una convenzione per la ripresa delle attività presso il museo della civiltà contadina.

Il 2 Giugno 2020, in occasione della Festa della Repubblica, le associazioni Archeologi dell'Aria e Storia in Grigio Verde, con la collaborazione dell'amministrazione comunale, inaugurano la riapertura del Museo con una nuova e rinnovata visione del tempo, in cui lo storico percorso rurale incentrato sulla vita contadina del nostro territorio, si intreccia inesorabilmente con le testimonianze storiche legate agli eventi della seconda guerra mondiale.

Storia locale, storia militare e archeologia aeronautica si fondono così tra le mura della casa colonica, guidando il visitatore in un viaggio a ritroso nel tempo per conoscere la tecnologia aeronautica. per scoprire l'ingegno di chi ha saputo riutilizzare oggetti e materiali in un periodo drammatico come quello della guerra e dell'immediato dopoguerra e per rivivere le storie dei piloti e degli aerei caduti nelle campagne del copparese e ritrovati grazie alla passione e alla tenacia degli Archeologi dell'Aria.

Orari

Aperto il sabato e la domenica: 10.00-12.00; 16.00-19.00.

Tariffe

Ingresso gratuito.

Contatti

Come arrivare

In auto: da Ferrara SP2 per Copparo, entrati in paese proseguire per Viale I. Ricci per 1,4 km, quindi svoltare a sinistra in via Bandiera e di nuovo a sinistra in via Goito.
In autobus: linea Ferrara-Copparo. Dalla fermata circa 1,3 km di strada.

ultima modifica 09/06/2020 15:19
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