Ambiente e natura
Ferrara
Bosco di Porporana
Il Bosco di Porporana rappresenta quanto di più simile esista ora ai boschi ripariali di pianura che hanno caratterizzato nei secoli passati le zone golenali del fiume Po, unico sopravvissuto con presenza di piante spontanee e di essenze diversificate e autoctone.
Oasi Isola Bianca
Si tratta di una delle più antiche isole fluviali del Po: esiste infatti dal XV-XVI secolo.
Orto botanico
Nel corso del XVII e XVIII secolo, le maggiori città universitarie si dotarono tutte di un Orto Botanico che nell’Ottocento si emancipò dalla sua funzione originaria di centro sussidiario agli studi di medicina, diventando un'istituzione scientifica indipendente ed autonoma, essenziale alla ricerca e all'insegnamento delle Scienze Botaniche.
Parco Massari
Il parco prende il nome dall'attiguo palazzo eretto alla fine del Cinquecento ed è il più vasto dei giardini pubblici entro le mura della città.
Parco Pareschi
Originario giardino del Palazzo Estense detto di San Francesco, il parco deve il proprio nome ai Pareschi, che alla metà del XIX secolo acquisirono la proprietà del palazzo e reimpiantarono il giardino, ormai adibito ad orto, secondo la moda "all'inglese".
Parco urbano G. Bassani
Compreso tra la città e il Po, occupa l'antico territorio del Barco. Era riserva di caccia degli Estensi, annessa alla Delizia di Belfiore, situata entro le mura; luogo votato agli svaghi e ai divertimenti, serviva anche come prolungamento fino al Po del sistema difensivo delle mura dell'Addizione Erculea.
Argenta
Ecomuseo di Argenta - Parco Delta del Po
Il sistema ecomuseale di Argenta si articola in tre stazioni museali: il Museo delle Valli di Argenta, il Museo della Bonifica e il Museo Civico.
Oasi di Campotto - Parco Delta del Po
Le Valli di Campotto sono ciò che rimane delle antiche Valli di Argenta e Marmorta e cominciarono a formarsi dal XII secolo, quando il Po di Primaro ormai pensile ed ingombro di sedimenti, non riusciva più a ricevere le acqua dei diversi torrenti appenninici che qui affluivano.
Bondeno
Oasi "Cava Sei" - Centro Visite
A pochi chilometri da Bondeno, presso la località di Settepolesini, è situata quest'oasi naturalistica e giacimento a mammut.
Codigoro
Foce del Po di Volano
Il Po di Volano, prima di gettarsi in mare, forma l'oasi Foce di Volano che rientra nella Riserva Naturale creata nel 1977, un ecosistema caratterizzato da arenili di recente formazione, pinete e con una flora erbacea e cespugliosa, tipica dei terreni sabbiosi; vi si ritrovano anche gallinelle d'acqua, folaghe e germani reali.
Oasi della Garzaia
Alle porte di Codigoro, all'ombra dell'abbandonato Stabilimento Saccarifero e vicino all'impianto Idrovoro del Consorzio di Bonifica, sorge la Garzaia, ovvero la Città degli Aironi.
Oasi di Cannevié
E' una piccola valle salmastra di 64 ettari. Importante relitto vallivo di un più vasto complesso di lagune costiere, che circondava l’Abbazia di Pomposa, è delimitata alle estremità da due antichi casoni di valle...
Comacchio
La salina - Parco Delta del Po
Estesa per oltre 600 ettari, situati alle spalle del Lido degli Estensi, la Salina di Comacchio conserva un impianto realizzato in epoca napoleonica e testimonia il ruolo rivestito fin dall'antichità di Comacchio nella produzione di sale.
Lago delle Nazioni
Il lago è il risultato delle opere idrauliche effettuate nella ex valle di Volano. Si tratta di un bacino salmastro ove si pratica la pesca estensiva alle anguille e ai cefali. In estate è utilizzato per sport velici e remieri.
Penisola di Boscoforte
Boscoforte è una penisola che si spinge per circa 6 km dall'argine sinistro del Reno all'interno delle Valli di Comacchio.
Pineta di Volano
La Pineta Demaniale del Po di Volano è un'area boschiva con una superficie di 170 ettari e si estende per una lunghezza di 6 km. Consiste in arenili di recente formazione, originati dal deposito di sabbie marine: in seguito al progressivo arretramento del mare, si sono sviluppate forme vegetazionali tipiche dell'ambiente dunoso.
Valle Bertuzzi - Parco Delta del Po
E' una delle aree umide più suggestive del Parco del Delta del Po. Ha una superficie totale di circa 2.000 ettari, composta da tre bacini, le valli Bertuzzi, Cantone e Nuova, che sono a tratti separate da cordoni dunosi emersi dall'acqua.
Valli di Comacchio - Parco Delta del Po
Percorso storico naturalistico delle Valli di Comacchio, Salina di Comacchio.
Goro
Sacca di Goro
Il Porto di Goro si affaccia su quest'ampia insenatura a forma di mezzaluna, con una superficie di 2.000 ettari che fa parte del territorio del Parco del Delta del Po.
Scannone di Goro
Noto anche come Isola dell'Amore, lo scannone è un recentissimo lembo di terra emerso come conseguenza dell'avanzamento deltizio del Po.
Taglio della Falce - Parco Delta del Po
Il nome trae origine dall'omonima valle, quasi totalmente bonificata, Valle Falce: si tratta dell'ultimo intervento di bonifica dell'intero territorio nazionale.
Jolanda di Savoia
Risaie di Jolanda
La risicoltura nel nostro territorio ha le sue origini con la bonifica delle valli avvenuta agli inizi del ‘900 che ha fatto emergere dalle acque nuove terre coltivabili: ciò fu possibile grazie alla realizzazione di una fitta rete di canali e di idrovore per sollevare le acque e riversarle in mare.
Lagosanto
Impianto idrovoro di Marozzo - Casa della Memoria
Lo stabilimento idrovoro di Marozzo è un impianto di pompaggio per la bonifica sito presso Marozzo di Lagosanto lungo il ramo del Po di Volano.
Mesola
Bosco S. Giustina - Parco Delta del Po
A pochi chilometri da Castello della Mesola s'incontra il Boschetto di Santa Giustina anche chiamato Bosco della Fasanara che, con il suo ricco sottobosco, si estende come una linea sottile per 4 km dal Po di Goro fino a Torre Abate.







