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Cimitero ebraico

Non lontano dal cimitero cristiano, immerso nel verde dell'Addizione Erculea, si trova l'antico Orto degli Ebrei, area acquistata dalla comunità ferrarese nel XVII secolo, luogo di suggestione e di silenzio, dove la natura, protagonista, abbraccia e quasi avviluppa le lastre tombali.
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Cimitero ebraico

 

Il cimitero ebraico di via delle Vigne, tutt’ora in uso, è il più antico dell’Emilia Romagna. Situato a ridosso di un tratto delle mura estensi, secondo gran parte della storiografia risale al 1626, ma una tomba, che riporta come data di morte l’anno 1549, fa propendere alcuni studiosi per il XVI secolo. Il portale d'ingresso fu realizzato nel 1911 su progetto dall’architetto ferrarese di origine ebraica Ciro Contini in occasione dell’ultimo ampliamento e restauro. L'interno può essere suddiviso in 5 zone, risultato di acquisizioni successive:
- l'area rettangolare oltre il portale d’ingresso, risalente al restauro di Ciro Contini, raccoglie le sepolture dagli inizi del Novecento a oggi;
- l’area introdotta dal viale alberato che conduce alla camera mortuaria, dedicata alle vittime delle deportazioni, ospita per lo più lapidi ottocentesche;
- la radura erbosa a sinistra dell’area precedente è stata usata nel Settecento e restano oggi visibili solo poche lapidi, anche a causa della distruzione operata dall’Inquisizione nel 1755;
- sul lato est si trovano ancora sepolture ottocentesche, con alcune lapidi appoggiate o incastonate nel muro di cinta e altre disposte a terra
- sullo stesso lato, un’area di forma quasi triangolare ospita la tomba di Giorgio Bassani e il monumento a lui dedicato, realizzato dallo scultore Arnaldo Pomodoro e dall’architetto Piero Sartogo nel 2003. La lapide sembra uscire verso l’alto dal basamento orizzontale, anch’esso in bronzo, creando un ideale contatto tra cielo e terra. L’effetto delle incisioni è un susseguirsi di tracciati geometrici che sembrano richiamare i caratteri tipografici di una macchina da scrivere oppure la scrittura minuta di Giorgio Bassani, mentre gli elementi in primo piano ricordano caratteri dell’alfabeto ebraico. Tutto intorno il semicerchio disegnato da Sartogo delimita lo spazio come se fosse un abbraccio.

Orari

Inverno (da 1/10 al 31/03): 9.00-16.30
Estate (da 1/04 al 30/09)
: 9.00-18.00.
Giorno di chiusura sabato e festività ebraiche.

Festività 2019: 21-27 aprile; 9-10 giugno; 30 sett.-1 ott.; 9 ottobre; 14-22 ottobre.

Giorni di chiusura

  • Sabato

Tariffe

Ingresso gratuito. Suonare il campanello della casa del custode.

Contatti

Ferrara - Via delle Vigne

Come arrivare

A piedi: 20 minuti dal Castello Estense
In autobus: n° 4c dalla stazione ferroviaria e 3c dal centro, fermata Porta Mare Montebello.
Raggiungibile in auto.

ultima modifica 02/10/2018 15:00
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