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Sotto lo stesso cielo

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Al MEIS un viaggio nel valore simbolico della Festa di Sukkot, la festa delle capanne, che celebra la precarietà della vita ricordando l’episodio biblico in cui gli ebrei rimasero nel deserto dopo l’uscita dall’Egitto, evidenziando la grande attualità di alcuni temi antichi
Immagine dell'evento
L'esposizione è a cura del direttore Amedeo Spagnoletto e di Sharon Reichel e approfondisce la festa ebraica delle capanne e le sue molteplici sfaccettature.

Sukkot è una delle principali ricorrenze del calendario ebraico: fa riferimento all’episodio biblico in cui gli ebrei rimasero nel deserto dopo l’uscita dall’Egitto, celebra la permanenza e sopravvivenza nel deserto grazie alla provvidenza del Cielo e la precarietà della vita - rappresentata dalle Sukkot, le capanne che costruirono - ma anche il forte legame con i ritmi della terra, la sostenibilità ambientale e la centralità dell’acqua.

L’esposizione è dedicata agli aspetti religiosi, tradizionali, artistici e alla stretta connessione con la natura: un percorso originale che invita i visitatori, adulti e bambini, a partecipare attivamente, interagendo con ciò che vedono e ascoltano e contribuendo così all’arricchimento dei significati della mostra.

Al culmine del percorso, vengono presentati per la prima volta dieci pannelli lignei decorati con soggetti biblici, prodotti in area veneziana per una sukkah di fine XVIII o del XIX secolo, di proprietà dell’Abbazia di Praglia: opere d’arte di valore inestimabile sopravvissute alla loro natura effimera e rimaste per questo inaccessibili al grande pubblico.

Ancora oggi, le famiglie ebraiche costruiscono nei giardini delle sinagoghe o nelle terrazze delle loro case le capanne con tetti coperti da frasche dentro le quali trascorrono tutti e sette i giorni di festa, condividendo i pasti con numerosi ospiti. La ritualità è contrassegnata dal lulav, composto da un ramo di palma, tre rami di mirto, due rami di salice e un cedro, utilizzato durante le preghiere con affascinanti significati simbolici.

Programma

Sabato e domenica, visita guidata a partenza fissa (ore 11.00 e 15.30): 5 euro oltre al prezzo del biglietto. Per informazioni e prenotazioni chiamare il numero 342 5476621 o scrivere una email a meis@coopculture.it (attivi dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18).

Dove

MEIS - Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - Via Piangipane 81 - Ferrara

Quando

Dal 14 ottobre 2022 al 5 febbraio 2023

Orari

Dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00. Chiuso lunedì.
La biglietteria è aperta fino alle 17.15.
Chiuso 25 dicembre e 1 gennaio. Aperto 26 dicembre.

Giorni di chiusura

  • Lunedì

Url dell'evento

https://meis.museum/

Tariffe

intero: € 10,00; ridotto: € 8,00 (dai 6 ai 18 anni compresi, studenti universitari, possessori di MyFE Card);
€ 6,00 gruppi e famiglie; 2,00 scuole;
ingresso gratuito: bambini sotto i 6 anni, diversamente abili al 100% con un accompagnatore, giornalisti e guide turistiche con tesserino, membri ICOM, personale MiC e militari in divisa.

Gratuito

  • Fino a 6 anni
  • Persone diversamente abili con accompagnatore
  • Guide turistiche
  • Giornalisti
  • Militari

Contatti

Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah - Via Piangipane 81 - Ferrara
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ultima modifica 28/11/2022 17:34
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