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Giorno della Memoria 2020 al MEIS

Eventi multipli

In occasione del Giorno della Memoria 2020, il MEIS vi invita a partecipare ai seguenti appuntamenti. Contro l'indifferenza e la distorsione della storia, per costruire insieme un presente più consapevole
Immagine dell'evento

Programma delle manifestazioni del “Giorno della Memoria” in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici nei campi nazisti.

Programma

> 15 GENNAIO, ore 21.15 ingresso gratuito fino a esaurimento posti
"L'ufficiale e la spia", proiezione e incontro con il produttore Luca Barbareschi
Apollo Cinepark - Sala 2 Via del Carbone, 35
Nel 1895 Alfred Dreyfus, ufficiale dell'esercito francese di religione ebraica, viene accusato ingiustamente di tradimento e condannato all'ergastolo.
Il caso Dreyfus diventa così uno dei più tragici episodi di antisemitismo e di odio gratuito della storia.
A trarne ispirazione per il suo ultimo film è il regista Roman Polanski che firma "L'ufficiale e la spia" vincitore del Gran premio della giuria alla 76ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.
Barbareschi racconta il backstage e risponde ad alcune domande.
Sono presenti il presidente del MEIS Dario Disegni, il Direttore del MEIS Simonetta Della Seta e il Presidente dell'Isco Anna Quarzi.
> 16 GENNAIO, ore 18.30
"20 anni dalla Legge della Memoria: riflessioni per il futuro" ingresso libero
Ridotto del Teatro Comunale Corso Martiri della Libertà, 5
A venti anni dalla legge n.211/luglio 2000 che ha istituito il Giorno della Memoria il 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il MEIS organizza un incontro con il promotore di questa iniziativa Furio Colombo, giornalista, scrittore, politico e accademico, allora deputato del PDS.
Presiede e coordina l'evento al Ridotto del Teatro Comunale il Direttore del MEIS Simonetta Della Seta.
Saluti di:
Dario Disegni - Presidente Meis
Alan Fabbri - Sindaco di Ferrara
Michele Campanaro - Prefetto di Ferrara
Segue un dibattito con lo storico e presidente della Giulio Einaudi Editore Walter Barberis, Anna Quarzi, presidente ISCO, Margherita Alberti e Riccardo Bergami studenti del Liceo Roiti di Ferrara.
> 16 GENNAIO - ore 10
Conferenza "Dalle carte le vite" ingresso libero
MEISHOP Via Piangipane, 81
Attraverso i documenti emergono le storie, le vicende dei singoli, i loro traumi e le loro speranze.
A partire dalle carte del Fondo Egeli dell’Archivio Storico della Compagnia di San Paolo in cui sono documentati i sequestri e le confische che le famiglie ebraiche dovettero subire, si è sviluppato il racconto degli incroci che si realizzarono nelle vite di persone che subirono o interpretarono la persecuzione razziale, dopo l’emanazione delle leggi del 1938. A costruire la trama del progetto sono i documenti cercati e trovati in un vasto numero di archivi pubblici e privati: di stato, di imprese, comunali, scolastici, militari, di comunità, famigliari, di giornali ecc.). Non solo carte, ma testimonianze orali, film di famiglia e immagini.
Intervengono all'incontro, introdotto dal Presidente del MEIS Dario Disegni, lo storico presidente della Giulio Einaudi Editore Walter Barberis, autore di "Storia senza perdono" (Einaudi, 2019), Piero Gastaldo, Presidente Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura della Compagnia di San Paolo ed Elisabetta Ballaira, vicedirettore Fondazione 1563.
- Alle 12.00 segue la visita alla mostra "Stelle senza un cielo. Bambini nella Shoah" realizzata dal MEIS in collaborazione con lo Yad Vashem.
> 17 GENNAIO
Mostra "1938: l'umanità negata"
Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
Via Piangipane, 81 - Ferrara
Dal 17 gennaio apre in modo permanente al Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah-MEIS il percorso multimediale “1938: l’umanità negata”, a cura di Paco Lanciano e Giovanni Grasso.
Fortemente voluta dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la mostra è stata allestita nel 2018 al Quirinale.
Attraverso l’uso di multimediali con immagini e filmati d’epoca, documenti originali e installazioni, “1938: l’umanità negata” crea una esperienza immersiva che permette al visitatore di entrare in contatto con il dramma delle leggi razziali, l’esclusione sociale, la persecuzione nazifascista e lo sterminio.
Il percorso concepito dai due curatori è infine arricchito al MEIS dall’installazione site-specific dell’artista israeliano di fama internazionale Dani Karavan.
> 22 GENNAIO ore 17
"In ricordo di Frida Misul" ingresso libero
MEISHOP Via Piangipane, 81
un pomeriggio dedicato a Frida Misul, reduce della Shoah livornese tra le prime ad aver scritto della propria terribile esperienza ad Auschwitz.
Introdotto dal Direttore del MEIS Simonetta Della Seta, Fabrizio Franceschini, professore ordinario di Linguistica italiana e Storia della lingua italiana nell’Università di Pisa, presenta i due volumi da lui curati, “Canzoni tristi. Il diario inedito del lager (3 aprile 1944-24 luglio 1945)” di Frida Misul, (Salomone Belforte, Livorno 2019) e “Per Frida Misul. Donne e uomini ad Auschwitz” (Salomone Belforte, Livorno, 2019).
Dialogano con lui, lo scrittore e consulente letterario-editoriale del Centro studi Primo Levi di Torino Domenico Scarpa e Paola Bassani Pacht, presidente della Fondazione Giorgio Bassani. All'incontro anche Roberto Rugiadi, figlio di Frida Misul.
> 25 GENNAIO ore 21
Spettacolo teatrale "Una lapide in via Mazzini"
Sala Estense Piazza del Municipio, 2
Costo 8 euro, ridotto 5 Riduzione speciale per chi presenta un biglietto del MEIS.
"Una lapide in via Mazzini", la celebre storia ferrarese di Giorgio Bassani rivive sul palcoscenico grazie all'adattamento di Carlo Varotti con la regia tecnica e musiche di Alessandro Pirotti e l'interpretazione di Sabrina Bordin, Carlo Varotti e le voci fuori campo di Saverio Mazzoni.
Geo Josz, reduce dal campo di concentramento di Buchenwald - tornato a casa alcuni mesi dopo la fine della guerra - trova in città una lapide che contiene il suo nome tra quelli degli ebrei ferraresi morti nei lager nazisti.
La sua drammatica, ma nel contempo grottesca, condizione di morto vivente, lo spinge a farsi testimone della tragedia immane della Shoah; ma anche a scontrarsi con la voglia di dimenticare dei suoi concittadini, che vivono la sua presenza con un oscuro e indeterminato disagio.
> 27 GENNAIO
APERTURA STRAORDINARIA DEL MEIS lunedì 27 gennaio in occasione del Giorno della Memoria con il consueto orario 10-18.

Dove

Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah - MEIS - Via Piangipane 81 e altri luoghi - Ferrara

Quando

15, 16, 17, 22, 25, 27 gennaio 2020

Url dell'evento

http://www.meisweb.it/
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ultima modifica 10/01/2020 17:12 — scaduto
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