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Girolamo Frescobaldi

Compositore e organista ferrarese, in un’epoca di assoluto predominio della musica vocale, Girolamo Frescobaldi (1583-1643) contribuì alla creazione e al consolidamento di un repertorio strumentale indipendente.

Benvenuto Tisi da Garofalo

Nasce a Ferrara da Pietro Tisi e Antonia Barbiani. La famiglia, originaria di Garofalo (RO), località che a quel tempo faceva parte del Ducato estense, aveva ottenuto la cittadinanza ferrarese fin dal 1465.

Ercole De’ Roberti

Pittore ferrarese di nascita, Ercole de Roberti (1459ca-1496) fu influenzato da Cosmè Tura e da Francesco del Cossa, oltre che da Mantegna e Giovanni Bellini. Della sua biografia restano poche notizie ed egli è stato spesso confuso dai biografi con Ercole Grandi.

Girolamo Savonarola

Girolamo Savonarola nacque a Ferrara nel 1452 e qui compì i suoi studi di filosofia, musica, medicina e disegno, anche se ben presto, più precisamente all’età di 20 anni, si recò a Bologna dove, nel 1474, entrò nell’ordine domenicano.

Cosmè Tura

Pittore, miniatore e scultore, era figlio di un calzolaio ferrarese e passò quasi tutta la vita nella città natale. Cosmè Tura (1433ca-1495) fu il caposcuola della pittura ferrarese del XV secolo e impresse un carattere indelebile a tutta l’arte locale, dando un’interpretazione fantastica e in qualche modo ancora medievale dei concetti artistico-filosofici rinascimentali.

Corrado Govoni

Corrado Govoni nacque nel 1884 a Tamara, presso Copparo, da un’agiata famiglia di agricoltori. Da giovane viaggiò molto, frequentando vari ambienti letterari nella Milano e nella Roma d’inizio secolo.

Sebastiano Filippi detto Il Bastianino

Figlio e fratello dei pittori Camillo e Cesare, Sebastiano (1532-1602 ca), detto il Bastianino, ebbe una prima formazione artistica a Roma, fortemente influenzata da Michelangelo.

Niccolò Copernico

Niccolò Copernico (1473-1543) nacque nell’odierna Polonia da una famiglia di commercianti e funzionari amministrativi originaria della Slesia.

Giovan Battista Aleotti

Giovan Battista Aleotti, nato ad Argenta nel 1546, fu architetto e ingegnere. Dal 1571 al 1593 fu al servizio del duca Alfonso II e lavorò soprattutto a Ferrara. Di quel periodo restano alcuni edifici di disegno non molto innovativo, caratterizzato da rigide geometrie.

Aroldo Bonzagni

Aroldo Bonzagni (1887-1918) nacque a Cento. Nel 1903 si trasferì con la famiglia a Milano, dove si iscrisse all’Accademia di Brera. I suoi professori furono Cesare Tallone e Giuseppe Mentessi; i suoi compagni di studio Carlo Carrà, Achille Funi, Aldo Carpi, Leonardo Dudreville, Anselmo Bucci e Carlo Erba.

Girolamo Da Carpi

Girolamo Sellari, erroneamente detto ‘Girolamo da Carpi’ (1501-1556), pittore e architetto ferrarese, ricevette la sua prima educazione artistica nella città natale, nella bottega del Garofalo, da cui assimilò il classicismo di derivazione raffaellesca.

Gracia Mendes

Gracia Nasi nacque a Lisbona nel 1510 ca. da una famiglia convertita a forza al Cristianesimo e le fu ufficialmente imposto il nome di Beatriz de Luna, mentre in segreto le venne attribuito quello ebraico di Gracia Nasi.

Florestano Vancini

Florestano Vancini, nato a Ferrara nel 1926, si è dedicato inizialmente al giornalismo, nel quale ha svolto anche una breve attività di critico cinematografico, per poi lavorare come documentarista dal 1949 al 1959: in quel periodo ha prodotto trentasei lavori, di cui una quindicina su Ferrara e il suo territorio.

Alfonso I d'Este

Alfonso I d’Este (1476 – 1534) Giovane scapestrato e per nulla incline allo studio tradizionale e alla politica, l’erede di Ercole I aveva causato più di una preoccupazione riguardo la successione. Al momento di salire al potere, invece, seppe dimostrarsi all’altezza, abolendo il malcostume della vendita delle cariche pubbliche e alcune tasse fra le più onerose per il popolo.

Alfonso II d'Este

Alfonso II d’Este (1533 – 1597) L’ultimo duca di Ferrara coltivava, come tutti i principi della sua generazione, una sete inestinguibile di titoli e onori che lo ponessero al di sopra delle altre famiglie regnanti d’Italia.

Borso d'Este

Succeduto al fratello Leonello in modo del tutto inaspettato (l’erede Niccolò aveva solo sei anni), il nuovo signore si mostrò ben diverso dai suoi predecessori.

Eleonora d'Este

Suggello dell’alleanza fra Estensi e Aragonesi, Eleonora giunse a Ferrara nel giugno 1473, festeggiata con celebrazioni inusitate, pari all’onore che il duca riceveva nell’impalmare una principessa di sangue reale.Nello spazio di soli otto anni diede alla luce sei figli.

Ercole I d'Este

Ercole I d’Este (1431 – 1505) Salì al potere già quarantenne, preceduto dagli illegittimi Leonello e Borso, favoriti del padre. In funzione anti-veneziana, si avvicinò a Napoli e nel 1473 sposò Eleonora d’Aragona, figlia del re Ferrante (Ferdinando) I.

Ercole II d'Este

Memore delle interminabili guerre in cui si era trovato immischiato il padre, Ercole II impostò il proprio governo alla diplomazia e alla prudenza, non prendendo mai le armi se non costretto.

Giulio e Ferrante d'Este

Ferrante, figlio legittimo di Ercole I, nacque a Napoli durante una visita della madre alla corte paterna. Nella corte reale partenopea fu poi allevato fino al 1489, quando fu richiamato a Ferrara. Era di bellissimo aspetto e ambiziosissimo, ma di carattere debole.

ultima modifica 25/01/2013 10:47
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