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Girolamo Frescobaldi

Musicista

Compositore e organista ferrarese, in un’epoca di assoluto predominio della musica vocale, Girolamo Frescobaldi (1583-1643) contribuì alla creazione e al consolidamento di un repertorio strumentale indipendente.
Girolamo Frescobaldi

Figlio di un musicista, studiò con Luzzasco Luzzaschi che lo introdusse all’uso dell’archicembalo cromatico di Nicola Vicentino, uno degli strumenti di maggior complessità mai inventati. All’età di 14 anni fu nominato organista dell’Accadermia della Morte. Divenne poi un protetto del card. Guido Bentivoglio, fatto che avrebbe in breve segnato un cambiamento radicale nella vita del giovane musicista: alla morte di Alfonso II, la città di Ferrara perse il rango di capitale e fu annessa allo stato della Chiesa. Il card. Pietro Aldobrandini, nipote di papa Clemente VIII, prese possesso della città e promise al Bentivoglio un posto nella corte pontificia. Il Bentivoglio si trasferì immediatamente a Roma, portando con sé Girolamo.
A Roma il musicista fu ammesso all’Accademia di S. Cecilia nel 1604 e nel 1607 divenne organista di S. Maria in Trastevere. Accompagnò il suo protettore nelle Fiandre nel 1607-8 e là pubblicò una parte dei suoi 5 libri di madrigali. Fu poi richiamato a Roma dal fratello del cardinale, Enzo Bentivoglio, alto funzionario vaticano, e divenne organista della Cappella Giulia di San Pietro. Nel 1612 si sposò con una donna da cui aveva già avuto due figli. Entro il 1615 entrò al servizio del card. Aldobrandini, mentre la corte di Mantova cercava inutilmente di assicurarsi i suoi servigi.
Negli anni che seguirono pubblicò numerosissime opere: toccate, ricerche, canzoni e capricci; mentre la sua fama di esecutore cresceva continuamente. Pur mantenendo il posto presso il Vaticano e gli Aldobrandini, accettò diversi altri incarichi, fra cui uno per i Medici. La sua reputazione internazionale condusse il Froberger a studiare con lui nel 1637-41. Dopo la sua morte, le sue composizioni restarono fondamentali per lo studio degli strumenti a tastiera per più di un secolo. Frescobaldi fu certamente uno dei più illustri organisti di tutti i tempi e riuscì nella difficile impresa di operare una sintesi di tutti gli stili che lo avevano preceduto, creandone allo stesso tempo uno nuovo e personalissimo, capace di influenzare i suoi successori.

Luoghi dell'autore

Ferrara - Casa Frescobaldi, via Frescobaldi 40
Nella casa natale del musicista, segnalata da una lapide, ha sede il Museo dell’Illustrazione (temporaneamente chiuso).

Ferrara - Conservatorio Frescobaldi, via Previati 22
Sulla facciata dell’edificio si trova una statua, moderna, del musicista.

ultima modifica 13/10/2015 10:03
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