Sezioni

Il Monastero di S. Antonio in Polesine e i giardini del paradiso

Visite guidate

Percorso guidato al Monastero in compagnia di esperti nell'ambito della XIV Giornata Nazionale del Giardino/UGAI 2017
Immagine dell'evento

 

Nei giorni scorsi i giornali hanno dato risalto alla fioritura primaverile del ciliegio giapponese, che è stato messo a dimora nel 2011 dal Comune di Ferrara nel giardino della corte d'accesso al Monastero, accanto allo storico esemplare della stessa specie (prunus serrulata) che, a causa dell'invecchiamento naturale, dopo poco ha esaurito la sua vita.
La circostanza della splendida fioritura, divenuta ormai un simbolo di rinascita e un ulteriore richiamo per molti visitatori, ha rafforzato nell'idea di organizzare un percorso guidato nell'ambito del quale raccontare la storia e l'arte del Monastero e nel contempo gli aspetti legati alle essenze arboree che si possono osservare in due aree collegate con il luogo di clausura. Si tratta della Corte (o Cortile) d'ingresso al monastero e del Primo Chiostro di clausura, dove i visitatori avranno la possibilità di vedere l'antico giardino e beneficiare del profumo del roseto annesso, dopo aver fatto una breve visita alla Chiesa esterna. Proprio nelle adiacenze della zona di clausura, si potrà scorgere la cappella dedicata a Beatrice II d'Este; un suggestivo luogo di visita, perché vi si conserva il sepolcro della Beata, dal quale trasuda ogni anno (tra ottobre e marzo) un liquido definito miracoloso, che la fede vuole siano le lacrime della monaca benedettina estense. Un evento che, comunque la si pensi, rimane inspiegabile, tenendo vivo nello stesso tempo il ricordo di una donna straordinaria.
Durante la visita verrà pertanto raccontata la storia del Monastero di Sant'Antonio in Polesine, a partire dal 1257, quando la Beata Beatrice II d'Este, figlia di Azzo VII d'Este (marchese di Ferrara) e di Giovanna di Puglia, fondò il complesso, utilizzando le strutture di un antico convento che si trovava già sull'isola formata dal Po di Ferrara (poi denominata di Sant'Antonio), alla confluenza di quelli che nel medioevo erano i due rami principali dell'antica asta fluviale (cioè il Primaro ed il Volano).
Ma si parlerà anche dei fatti prodigiosi legati alla Beata, del suo corpo che rimase incorrotto per 250 anni, delle vicissitudini e delle trasformazioni che interessarono il monastero e la chiesa adiacente, con un accenno agli aspetti architettonici ed artistici che fanno di questo cenobio benedettino uno dei luoghi più suggestivi e interessanti della città.
Il tutto senza dimenticare che la storia del monastero è connessa con lo sviluppo urbanistico della zona meridionale di Ferrara, e quindi spunto per citare anche la cosiddetta "Addizione di Borso d'Este", realizzata a partire dal 1451: a quell'epoca, in seguito al parziale inaridimento del Po di Ferrara, l'antichissima isola di Sant'Antonio, sulla quale erano ubicati il nostro monastero e altre abitazioni, fu inserita all'interno della città anche grazie alla costruzione di nuove mura.
Infine lo storico Francesco Scafuri condividerà un episodio curioso, e per certi aspetti insolito, accaduto qualche mese fa all'interno del Monastero di clausura e del quale è stato testimone insieme ad una collega e alla stessa madre Maria Ilaria Ivaldi, che lo ha autorizzato a raccontarlo pubblicamente.

Programma

Percorso guidato in compagnia di Francesco Scafuri e Filippo Piccoli che illustreranno la storia del luogo e le caratteristiche botaniche degli spazi verdi collegati. Con visita conclusiva alla Chiesa e al Primo Chiostro, dove si potrà vedere l'antico giardino e beneficiare del profumo del roseto annesso.

Interverranno: la Presidente del Garden Club Ferrara Gianna Foschini Borghesani e l'Assessore ai Lavori Pubblici e Beni Monumentali Aldo Modonesi.

Dove

Corte del Monastero di Sant'Antonio in Polesine - via del Gambone, 15 - Ferrara

Quando

Sabato 22 aprile 2017

Orari

ore 10.30

Tariffe

Partecipazione gratuita

Azioni sul documento
ultima modifica 21/04/2017 10:07 — scaduto
Chiudi menu
Informazioni turistiche