Sezioni

Lello Esposito: Identità e metamorfosi

Mostre

Mostra dell'artista Lello Esposito che riceve il riconoscimento “Identità e Metamorfosi” per il valore concettuale della sua opera e del suo agire per i luoghi e le città del mondo; si tratta di un vero e proprio encomio alla carriera anche per la sua attività artistica svolta nel ferrarese.
Immagine dell'evento
Nella sala viene esposta una tela di 40 mq dal titolo “Pulcinella sul PO di Volano” e l’artista donerà all’Università un’opera che sarà messa all’asta per finanziare le attività del Sistema museale di Ateneo. La mostra è organizzata in collaborazione con l’Ateneo Nomade e Triangolare del Cilento e MUM Ferrara (Museo Ugo Marano) e MUM Cilento. La mostra è accompagnata dalla presenza di altre opere significative in video ed a stampa d’arte.

Breve profilo dell’attività artistica e del vissuto di Lello Esposito
Un artista nato nel centro antico di Napoli, dove ancora oggi il tessuto popolare rigenera la capacità attrattiva della Città di Napoli, città d’arte stratificata in almeno tre millenni di attraversamenti di popoli e di dominazioni .
Lello Esposito come il Vesuvio ed i Campi Flegrei vomita arte contemporanea ripartendo da identità consolidate, i pastori del presepe napoletano, i santi, i principi, il teatro e le icone che più hanno comunicato l’anima ed il tempo del cambiamento. Ma nel tempo queste immagini e/o rappresentazioni dell’identità dei luoghi e delle credenze subiscono metamorfosi rappresentative della necessità di sentirsi nuovamente nel contemporaneo.
Così la città di Napoli attraverso Lello Esposito ed altre istituzioni d’arte segnalano al mondo ed alla città che una metamorfosi è in campo. "Pulcinella non abita più qui" è l’affermazione forte della comunicazione artistica di Esposito e segnala che immagini di identità abusate, come S. Gennaro, Il Vesuvio e Pulcinella possono essere riconnesse ai temi della contemporaneità della città e delle città, segnalando che oggi vivere e morire di Napoli è ancora messaggio di incontro e di apprendimento.
I segni di Lello Esposito invadono gallerie e spazi in diversi parte del Mondo, Parigi, Francoforte, New York e altre città anche non occidentali, riconoscono nel segno riproposto la loro tensione verso il contemporaneo e trattengono frammenti d’arte di Lello Esposito come frammenti di un mosaico in formazione, mosaico che a poco a poco rinnova il messaggio su Napoli, città che oggi comunica tutta la sua storia stratificata senza lasciare disperso nessun frammento della sua identità passata oramai trascinata anche dall’energia di Lello Esposito nella comunicazione della città in metamorfosi, dove la nuova identità è comunicazione impressionante di nuova vitalità urbana, fatta di laboratori membrana di nuova umanità.

Dove

Palazzo Turchi di Bagno, Corso Ercole I d’Este 32, Ferrara

Quando

Dal 15 luglio al 4 agosto 2017

Orari

16-31 Luglio: tutti i giorni 9-18; Venerdì 9-17; Domenica 10-18; Sabato chiuso.
1-4 Agosto: tutti i giorni 9-15,30; Venerdì 9-14.

Giorni di chiusura

  • Sabato

Tariffe

Ingresso libero

Azioni sul documento
ultima modifica 14/07/2017 10:25
Ricerca eventi
Chiudi menu
Informazioni turistiche