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Da Ferrara all'America. Bassani in cerca di Bassani

Mostre

Mostra a Casa Ariosto: breve storia della Fondazione Giorgio Bassani e visione della documentazione relativa al recente incontro all'Indiana University tra Paola Bassani e il prof. Valerio Cappozzo dell'Università del Mississipi, con il prof. Edoardo Lèbano e alcuni studenti del Campus americano a cui Bassani ha fatto riferimento in "Campus", la poesia pubblicata nella raccolta "In gran segreto".
All'Indiana University Paola Bassani ha conosciuto Edoardo Lèbano, fautore dell'esperienza americana del padre raccontata nel libro Lezioni americane di Giorgio Bassani (a cura di Valerio Cappozzo, Giorgio Pozzi Editore, Ravenna 2016).
Nel semestre primaverile del 1976 Lèbano invitò Giorgio Bassani a insegnare la propria opera in versi e in prosa, esperienza di cui se ne sapeva molto poco pur se, ritornato a Roma, scrive in una lettera: «il periodo che ho trascorso a Bloomington mi appare come uno dei più felici della mia vita».
Su queste tracce si è messa la figlia Paola che ha attraversato l'oceano Atlantico per approdare nel midwest americano, dove il padre scrisse alcune delle più significative liriche di In gran segreto, l'ultimo libro di poesie pubblicato da Mondadori nel 1978. Questo 'segreto', grazie alla delicatezza intellettuale della figlia, non è tanto stato svelato, quanto rispettosamente osservato nella giornata di studi organizzata dal dipartimento di Italianistica della Indiana University grazie al direttore, Massimo Scalabrini, con la partecipazione di Edoardo Lèbano, del sottoscritto e alla presenza di tanti studenti di master e dottorato, professori e curiosi. Un evento colmo di significato e piacevolmente trascorso tra le stesse mura che hanno sentito le lezioni dalla viva voce di Bassani. Presente anche Augustus Mastri, allievo di Lèbano e di Bassani, professore alla University of Louisville, che ha condiviso i suoi ricordi e parlato dei compagni di corso.
Del libro è stata raccontata la genesi e come ho trovato nel 2008 le lettere inedite di Bassani indirizzate a Lèbano, tutti particolari contenuti in Lezioni americane di Giorgio Bassani insieme alla pubblicazione delle lettere stesse, e si è parlato anche delle presentazioni in giro per il mondo, dagli Stati Uniti all'Italia, da Francoforte a Mosca, mettendo l'accento sulla ricezione dell'opera di Bassani da parte di pubblici diversi e internazionali raggiunti grazie alle attività della Fondazione Giorgio Bassani.
A questo punto il professor Lèbano ha incominciato il suo ricordo. Un racconto durante il quale non è mai stato pronunciato il cognome Bassani, ma solo il nome di Giorgio, «il mio amico Giorgio». Il professore ha raccontato dei loro incontri in Italia e in America, delle lezioni alle quali ha assistito e anche del viaggio che lo scrittore fece a Bloomington l'anno successivo, testimonianza di un affetto conservatosi a distanza di tempo. Paola Bassani, commossa dal racconto insieme umano e personale di Lèbano, ha ricordato l'interesse del padre per l'America, per la sua letteratura e la fascinazione nel passarci dei periodi sentendosi distaccato, in qualche modo, da tutto e da tutti. Sicuramente la sua scrittura ne ha risentito come anche la revisione ultima de Il romanzo di Ferrara fatta in quegli anni. "Spirito, carattere e stile" sono state le parole chiavi dell'intervento di Paola Bassani, ben accolto dagli studenti che le hanno posto diverse domande, felici di avere la possibilità di farle direttamente e non solo di cercare risposte tra le pagine dei libri. La stessa cosa era successa al padre che nella poesia composta da Bloomington, Campus, riassume la curiosità degli studenti di fronte all'incarnazione della cultura italiana: «considera più valido Manzoni -interrogano dolcemente-/ ovvero / Antonioni?/ Opta per la linea Borromini-Fellini diciamo o per quella/ Rossellini?/ E Verdi? Non pare a Lei che Giuseppe/ Verdi ricordi come fenomeno un po'/ il nostro Gershwin?/ [...] E lei medesimo infine in che rapporto si sente/ col Boccaccio?».
La presentazione si è conclusa con nuove prospettive di ricerca sul periodo canadese di Bassani nel 1978, aspetto sconosciuto della sua biografia che presenterò a maggio a Ferrara nei nuovi locali della Fondazione Giorgio Bassani, da poche settimane trasferitasi a Casa Ariosto. In questo modo, dopo le Lezioni americane, avremo modo di porre l'attenzione e di rivelare nuovi dettagli biografici grazie alle Lezioni canadesi dello scrittore ferrarese.

Dove

Casa dell'Ariosto - Via Ariosto 67 - Ferrara

Quando

Dal 13 dicembre 2017 al 31 gennaio 2018

Orari

10.00-12.30 / 16.00-18.00.

Giorni di chiusura

  • Lunedì

Tariffe

Ingresso gratuito

Contatti

Ufficio Informazioni e Prenotazioni Mostre e Musei C.so Ercole I d'Este, 21
telefax 0532 203064
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ultima modifica 06/12/2017 15:51
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