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Cinema Boldini

Cinema, video

Programmazione settimanale e rassegne tematiche alla sala Boldini
Immagine dell'evento

Il Complesso Boldini è stato progettato e ideato dall'ingegnere del Comune Carlo Savonuzzi ed eretto fra il 1935 e il 1939 dove un tempo si ergevano gli ambienti dell'ex ospedale cittadino S. Anna. Rientra nelle opere denominate "Addizione Novecentesca".

Il Complesso Boldini è costituito da un unico corpo principale al quale si accede tramite un piccolo giardino circondato da alte mura in cemento dipinte di arancione. Al suo interno si trovano spazi destinati ad iniziative culturali, manifestazioni, proiezioni e convegni. La sala al primo piano svolge anche la funzione di cinema proiettando film d'essai e rassegne.

Programma

Programmazione Cinema Boldini dal 7 al 13 Dicembre
L'INSULTO, regia di Ziad Doueiri
Francia, Libano, 2017 - 113'
giovedì  21.00
venerdì 8 dicembre 18.00 - 21.00
sabato  20.30 - 22.30
domenica  18.00 - 21.00
lunedì  martedì  21.00
Un litigio nato da un banale incidente porta in tribunale Toni e Yasser. La semplice questione privata tra i due si trasforma in un conflitto di proporzioni incredibili, diventando poco a poco un caso nazionale, un regolamento di conti tra culture e religioni diverse con colpi di scena inaspettati. Toni, infatti, è un libanese cristiano e Yasser un palestinese. Al processo, oltre agli avvocati e ai familiari, si schierano due fazioni opposte di un paese che riscopre in quell’occasione ferite mai curate e rivelazioni scioccanti, facendo riaffiorare così un passato che è sempre presente. L’insulto ha vinto alla Mostra del cinema di Venezia 2017 la coppa Volpi per la migliore interpretazione maschile ed è il candidato libanese alla corsa agli Oscar 2018.
Martedì 12 dicembre, ore 21.00
Proiezione speciale: IL SENSO DELLA BELLEZZA - ARTE E SCIENZA AL CERN
regia di Valeria Jalongo - Svizzera, Italia, 2017 - 75'
Quattro anni dopo la sensazionale scoperta del “Bosone di Higgs”, il CERN è alla vigilia di un nuovo, eccezionale esperimento. L’esperimento è insieme un viaggio nel tempo più lontano e nello spazio più piccolo che possiamo immaginare. Così, l’infinitamente piccolo e la vastità dell’universo schiudono le porte di un territorio invisibile, dove gli scienziati sono guidati da qualcosa che li accomuna agli artisti. Tra scienziati che hanno perso l’immagine della Natura, e artisti che hanno smarrito la tradizionale idea di bellezza, attraverso macchinari che assomigliano a opere d’arte e istallazioni artistiche che assomigliano ad esperimenti, emerge un ritratto di attività scientifiche e artistiche come indagine, come immaginazione, come autentico esercizio di libertà.
Mentre il nuovo esperimento del CERN procede nella sua esplorazione della misteriosa energia che anima l’universo, scienziati e artisti ci guidano verso quella linea d’ombra in cui scienza e arte, in modi diversi, inseguono verità e bellezza. Tra queste donne e questi uomini alcuni credono in dio, altri credono solo negli esperimenti e nel dubbio. Ma nella loro ricerca della verità, tutti loro sono in ascolto di un elusivo sesto, o settimo, senso…il senso della bellezza .

mercoledì 13 dicembre, ore  21.00
LA CORAZZATA POTËMKIN, regia di Sergej Ejzenštejn
versione restaurata ad opera della Cineteca di Bologna (Il Cinema Ritrovato)
Ingresso 5 euro
Giugno 1905. Tra l'equipaggio della corazzata russa Potemkin regna un vivo malcontento a causa delle vessazioni cui sono sottoposti i marinai. Il malcontento si trasforma in ammutinamento, allorché il comandante ed il medico dell'unità rifiutano di accogliere le giuste proteste dei marinai per il rancio ricavato da cibi immangiabili. La corazzata raggiunge quindi il porto di Odessa, dove il gesto compiuto dai marinai si diffonde rapidamente tra la popolazione, provocando manifestazioni di plauso e di incoraggiamento.
Ma l'intervento delle guardie imperiali reprime nel sangue l'entusiasmo della popolazione. Nel frattempo un'intera squadra navale della marina russa naviga verso la città sul Mar Nero per ricondurre all'ordine gli ammutinati del Potemkin. Quando lo scontro sembra irreparabile, e la fine della corazzata prossima, gli equipaggi delle navi inseguitrici rifiutano di aprire il fuoco e la Potemkin è salva.
Mai visto nella versione che qui proponiamo, restituito da un luminoso restauro allo splendore delle sue immagini, La corazzata Potëmkin è un richiamo alla necessità della ribellione quando la giustizia e la dignità sono calpestate, un alto grido umanista in nome della fratellanza. Scrostato da decenni di polvere critica, sottratto al luogo comune dell’invettiva fantozziana, il capolavoro di Ejzenštejn può levare l’ancora verso le nuove generazioni.

Dove

Ferrara - Sala Boldini, via Previati 18

Quando

Dal 7 al 13 dicembre 2017

Tariffe

a pagamento, salvo diversa indicazione

Contatti

Arci Ferrara - Via della Cittadella 18/A
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ultima modifica 07/12/2017 15:25
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