Le 17 perle del ferrarese
Tutta la provincia
Aglio di Voghiera - DOP
Nella cucina ferrarese l'aglio è un protagonista indispensabile perché si sposa con tutti i piatti, in particolare a base di pesce, e come aromatizzante nella preparazione di insaccati, come salami e pancette.
Anguilla delle Valli di Comacchio
Sapori forti, quelli del Delta, sapori che vengono dalla intensa, millenaria convivenza tra la terra e l'acqua, tra il secco e l'umido, tra la gente e il mare.
Asparago verde di Altedo - IGP
Nei fertili terreni alla foce del Po, di natura sabbiosa e ricchi di acqua, si concentra circa il 40% della produzione emiliano-romagnola di asparagi.
Cappellacci di Zucca ferraresi
I primi cenni ai "Cappellacci di Zucca ferraresi" si trovano nei ricettari rinascimentali degli Scalchi al servizio della famiglia d'Este a Ferrara dove troviamo i primi riferimenti ai "tortelli di zucca con il butirro".
Carota del Delta ferrarese
Le origini della carota sono antichissime, ma solo dal Rinascimento in Europa si inizia a coltivarlo costantemente e ad ottenere varietà saporite.
Cocomero ferrarese
Dall'inizio del 1300 fino alla metà del 1500, il cocomero ha fatto parte delle pietanze servite nei ricchi banchetti della Corte Estense di Ferrara.
Coppia ferrarese - IGP
La storia racconta che nel 1536, in occasione di una importantissima cena offerta da Messer Giglio al Duca di Ferrara si incomincia a parlare di un pane intorto e ritorto.
Melone dell'Emilia
Le notizie sulla presenza del melone nelle campagne ferraresi giungono da Cristoforo da Messisbugo, scalco rinascimentale alla Corte Estense, il quale racconta che il frutto era tra i più diffusi negli orti che sorgevano in città e in campagna.
Pampepato o pampapato di Ferrara
Il Pampepato di Ferrara è un dolce che ha un passato molto particolare, condito con un pizzico di grande storia e profumate spezie e dove il pepe non c’entra nulla.
Pera dell'Emilia Romagna - IGP
L'area ferrarese prospiciente il Po detiene nella produzione di pere una posizione predominante sia per quantità che per qualità.
Pesca e nettarina di Romagna - IGP
Nella provincia di Ferrara i comuni interessati alla produzione di pesche e nettarine sono: Argenta, Cento, Codigoro, Massa Fiscaglia, Poggio Renatico, Portomaggiore, Sant'Agostino, Tresigallo, Voghiera.
Riso del Delta del Po - IGP
Il prezioso cereale arriva in quella che è considerata la Camargue italiana attorno al 1500. Qui attecchisce perfettamente e costituisce una risicoltura atipica nel panorama italiano, di tipo rotazionale, ma il cui prodotto risulta qualitativamente migliore.
Salama da sugo o Salamina
Le origini del suo nome si perdono nella notte dei tempi quando compare per la prima volta in una lettera di Lorenzo de' Medici al Duca Ercole I d'Este, in cui il Magnifico ringrazia il principe di Ferrara per la salama da sugo che gli è giunta graditissima.
Salame "Zia Ferrarese"
Le origini della "Zia ferrarese" sono antiche e riconducibili principalmente al periodo tardo rinascimentale.
Salame ferrarese
Il salame all'aglio, citato già in testi del Rinascimento, si prepara tradizionalmente dal 30 novembre, giorno di S. Andrea, fino a fine gennaio, seguendo i tempi e i modi della tradizione tramandata dai norcini ferraresi.
Vini del Bosco Eliceo - DOC
La viticoltura ferrarese si è identificata nei secoli con il Vitigno Uva d’Oro, le cui origini sembra si possano far risalire ipoteticamente fino agli Etruschi della fiorente città di Spina.
Vongola di Goro
All'estremo lembo della provincia di Ferrara, si trova la Sacca di Goro, che rappresenta l'habitat ideale di numerose specie ittiche e, in particolare, di vongole e cozze.







