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| Ferrara
è un territorio ricco di testimonianze del passato:
la pleiade dei musei e dei siti archeologici conduce
alle origini, alle tracce delle civiltà mediterranee,
crocevia di popoli e culture. La splendida raccolta
di materiali della necropoli della città etrusca di
Spina si può ammirare nel Palazzo Costabili (detto Palazzo
di Ludovico il Moro), dove l'abbondanza di corredi da
simposio, prevalentemente di provenienza attica, testimonia
i legami culturali e commerciali che la città intratteneva
con la Grecia; di
particolare fascino sono i grandi vasi con scene di
vita quotidiana, racconti mitologici o della guerra
di Troia. Resti romani d'artigianato funerario sono
al Lapidario di Ferrara, mentre nella Delizia di Belriguardo
a Voghiera sono raccolti preziosi corredi funebri della
necropoli romana di età imperiale e testimonianze del
vicus di Voghenza; nella Delizia del Verginese è documentato
l'eccezionale sepolcreto, anch'esso di età romana imperiale,
rinvenuto vicino a Portomaggiore. A Comacchio è esposto
il magnifico carico della nave romana d'età augustea,
"spiaggiata" a breve distanza dalla cittadina: lingotti
di piombo, ceramica, anfore, preziosi tempietti votivi,
utensili destinati ai lavori di bordo e il corredo dei
passeggeri. A Stellata un interessante percorso didattico
illustra reperti dal Neolitico all'Età postclassica,
mentre quelli del museo di Argenta coprono un periodo
che va dal VI al XVII secolo. Ad Ostellato il virtuale
museo del territorio narra in modo suggestivo la storia
dell'uomo dalle origini all'età delle bonifiche. |
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